Senza glutine: fra moda, ignoranza, incoscienza e illegalità

La celiachia è un’infiammazione cronica dell’intestino, scatenata dall’assunzione di prodotti alimentari contenenti glutine, nei soggetti geneticamente predisposti. Una malattia non sempre immediatamente diagnosticata e che porta a un serio cambiamento nel proprio stile di vita e alimentare.

 

La dieta mediterranea è ricchissima di alimenti a base di frumento e di conseguenza glutine. Per molti decenni i celiaci sono stati costretti a dimenticarsi di pane e pasta, seguendo regimi alimentari spesso non propriamente golosi, purtroppo. Con il tempo però la ricerca su cereali, farine, leganti e agenti lievitanti ha fatto in modo che le persone affette da questa malattia potessero tranquillamente tornare a mangiare qualsiasi tipologia di alimento. E’ nato così l’enorme mercato del gluten free. In realtà enorme lo è diventato successivamente, perché la celiachia colpisce in media soltanto l’1% della popolazione.

moda senza glutine 003

In Italia sono 183.000 le persone che ne soffrono con relativa diagnosi. Sono invece 6 milioni quelli che secondo una recentissima ricerca di Nielsen consumano alimenti senza glutine. Un giro d’affari che supera i 320 milioni di euro l’anno. Capite bene che i conti non tornano. Perché una persona non affetta da celiachia dovrebbe acquistare prodotti senza glutine? La risposta è triste ma vera: per moda e ignoranza.

Molte star internazionali dello spettacolo, da Gwyneth Paltrow a Victoria Beckham passando per Lady Gaga, mangiano senza glutine pur non avendo alcun problema di celiachia. Postano foto sui loro social e pontificano su salute, bellezza e diete, senza saperne ovviamente nulla. E la gente… segue.

moda senza glutine 005

La verità è che ci sono decine di autorevoli studi che confermano ciò che dovrebbe essere un’ovvietà, ovvero che non esiste alcun beneficio nel mangiare prodotti senza glutine per le persone non affette da celiachia. Anzi, è esattamente l’opposto, è spesso molto più dannoso per la dieta e la salute.

Questo perché per sopperire alla mancanza del glutine nei prodotti da forno e pasta vengono solitamente inseriti come leganti enorme quantità di grassi animali e vegetali, molto spesso idrogenati.

Un compromesso accettabile per coloro che altrimenti dovrebbero del tutto rinunciare a questi alimenti, ma una vera e propria follia per chi gode di ottima salute.

moda senza glutine 007

Nel settore pizza poi stiamo assistendo a una vera e propria follia di massa. Da una parte abbiamo consumatori più o meno ignari che pur non essendo celiaci chiedono alla pizzeria di fiducia il prodotto senza glutine per seguire la moda del momento. Dall’altra ristoratori e pizzaioli che li assecondano, comprando mix già pronti per pizze senza glutine, utilizzando però per prepararle la stessa impastatrice, lo stesso banco pizza, il medesimo forno e le stesse pale.

Cosa vietatissima, in quanto ogni parte della linea di preparazione delle pietanze senza glutine deve essere totalmente separata da quella convenzionale, inclusi gli abiti degli operatori e l’ambiente di lavoro. Questo perché quando si parla di farine la contaminazione di superfici e aria non è probabile, è certa.

Questi colleghi per non perdere una bella fetta di guadagno rischiano di fare davvero del male alle persone realmente malate di celiachia e per questo non hanno nessuna scusante e andrebbero denunciati alle competenti autorità.

moda senza glutine 009

La ristorazione, così come l’industria alimentare, si sono sostanzialmente inventate per giustificare questo redditizio mercato la “sensibilità al glutine non celiaca”. Ovvero una sorta di blandissima intolleranza al glutine che affliggerebbe anche le persone non celiache. Ad oggi però non esistono studi clinici indipendenti che l’abbiano mai confermata. Solo meravigliosi paper scritti dalle stesse multinazionali del cibo senza glutine.

Per cui, preso atto che i prodotti gluten free non sono più salutari, non fanno dimagrire e non migliorano lo stile di vita, smettetela di chiederceli se non siete celiaci, per favore.

 

 
 
 

Daniele Lanza, classe 1986, nato a Genova, cresce in un piccolo paesino del Monferrato fra vino dolcetto, pesto al mortaio e agnolotti fatti rigorosamente a mano. Milanese di adozione dai tempi dell'università, ha ricoperto negli anni praticamente ogni ruolo esistente nella ristorazione, da cameriere a restaurant manager, passando per le consulenze esterne.

Appassionatissimo di enogastronomia, gira la penisola in lungo e in largo fra fiere e aziende agricole, per scovare la materia prima migliore e le storie che la rendono unica e speciale.

Sommelier, degustatore birra, assaggiatore ONAF, bartender professionista, chocolate taster e tanti altri corsi e qualifiche dai nomi assolutamente improbabili stanno semplicemente a indicare la ferma convinzione che l'enogastronomia sia cosa seria: merita studio e formazione continua per essere capita e raccontata. Come ogni altra cosa.

Puoi seguirlo su Facebook: Daniele Lanza

Parmigiano Reggiano

Fattoria Scalabrini

 
 

Filosofia: Ciclo produttivo a Km0: dalla coltivazione del foraggio alla produzione del formaggio. Dalle nostre terre al vostro tavolo. Abbiamo a cuore la salute delle mucche, abbiamo gran rigore e cura quotidiana nell’allevamento dei nostri animali, per questo mangiano solo foraggi prodotti nei nostri campi. Per produrre parmigiano reggiano utilizziamo solo latte prodotto dalle nostre mucche. Dalla coltivazione del foraggio alla produzione del parmigiano reggiano, il tutto nel raggio di 1 k

Origine: Ghiardo di Bibbiano

 

La Farina

Farina Viva

 
 
FarinaViva

Filosofia: Crediamo profodamente che sia doveroso concepire il pane, la farina e tutto il cibo in modo diverso da come vengono concepiti oggi, al di fuori delle assurde logiche di mercato. Crediamo in un sistema dove i veri protagonisti siano chi il cibo lo produce e chi di cibo si nutre, ovvero il contadino e il consumatore. È per questo che con la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino abbiamo redatto un disciplinare di coltivazione per i nostri cereali, condiviso da tutti i contadini appartenenti al progetto ViVa. Anche per quanto riguarda la molitura, nessuna scorciatoia, nessuna macina artificiale ma una pietra lavica naturale estratta dalle cave dell’Etna. Qual è il vantaggio? Una rotazione lentissima, massimo rispetto per il nostro chicco e una farina, che profuma davvero di grano!

Origine: ViVa inizia la sua storia nei nostri campi tra le province di Torino e Cuneo.

 

Sale marino di Trapani

Saline Culcasi

 
 
Salina Culcasi

Filosofia: Il Sale Natura è un sale marino integrale viene raccolto a mano nella salina Culcasi situata all’interno della riserva naturale orientata di Trapani e Paceco gestita dal WWF. Il nostro sale si forma dall´evaporazione naturale dell´acqua di mare. Durante il processo di trasformazione non viene sbiancato, nè raffinato artificialmente, e pertanto non subisce alcun trattamento chimico. Viene infine confezionato senza l´aggiunta di additivi antiagglomeranti.

Origine: Riserva naturale di Trapani e Paceco

 

Pomodoro San Marzano

Agrigenus

 
 
Pomodorini Azienda Agrigenus

Filosofia: Rispettiamo il ciclo biologico naturale del pomodoro, con particolare riguardo alla maturazione. La raccolta dei frutti è eseguita esclusivamente a mano, quando raggiungono la completa maturazione, ed avviene in più riprese. I pomodori pelati San Marzano D.O.P. Agrigenus presentano il vantaggio di essere inscatolati da chi li produce! Un prodotto buono per il palato e per la salute.

Origine: Agro Sarnese- Nocerino

 

Ricotta di pecora infornata

Azienda Agricola Isgrò

Azienda Agricola Isgrò
 
 
Capre

Filosofia: Una sublime ricotta colta nell’antico forno a legna per assorbire le note aromatiche del legno di ulivo. prodotto con il latte di pecore appartenenti ad un gregge di 300 esemplari di razza Comisana sulle colline del Golfo di Tindari In questo formaggio, che stava per scomparire, si racchiude un pezzo di storia locale. Basti pensare che dal 1600 veniva celebrata a Novara di Sicilia la festa della maiorchina, le cui forme venivano fatte rotolare per le strade nel periodo di Carnevale.

Origine: Golfo di Tindari

 

Mozzarella di bufala

Caseificio Barlotti

mozzarella di bufala
 
 
Ricotta di bufala

Filosofia: Nata agli inizi del 1900 l’Azienda Agricola Barlotti è una delle più antiche realtà produttive della Piana del Sele di Paestum. In quest’area le fertili terre ed il clima mite hanno creato un habitat naturale per il pascolo delle bufale, dal cui prezioso latte viene prodotta la tipica Mozzarella di Bufala Campana. Tutti i prodotti “Barlotti” sono il risultato della passione e della decennale esperienza dei suoi gestori, ricchezza che ormai si tramanda di generazione in generazione.
Ci appelliamo al sapore del Caseificio Barlotti per:
la Mozzarella di Bufala normale e affumicata, la Burrata e la Ricotta di bufala

Origine: Paestum

 

Pomodoro del piennolo del Vesuvio

Vincenzo Egizio

 
 
Pomodoro del piennolo del Vesuvio

Filosofia: Il primo e l’unico vero pomo d’oro sano e sostanzioso
Giallo come il sole, ha buccia spessa, polpa soda e un grande dolce sapore. Le sue caratteristiche lo rendono ricco, sano e sostanzioso, con un gusto eccezionale e un contenuto di vitamine tre volte superiore agli altri pomodori. I monaci camaldolesi di Nola lo hanno custodito e coltivato per tramandarlo a noi come un vero tesoro.

Origine: Brusciano del Vesuvio

 

‘Nduja

Luigi Caccamo

 
 
nduja caccamo

Filosofia: La produzione della Nduja dei f.lli Pugliese è il frutto di una minuziosa ricerca della più genuina tradizione contadina dove tutti i dettagli sono curati direttamente dai titolari: dalla scelta delle carni, all'utilizzo degli ingredienti più appropriati e alla stagionatura del prodotto.
I controlli sulle qualità delle carni , il rispetto scrupoloso delle norme igieniche garantiscono la genuinità e bontà del prodotto il tutto finalizzato al totale soddisfacimento del gusto di consumatori sempre più esigenti. La tradizione, uniti alla passione, all'amore alla pazienza e laboriosità fanno della nduja prodotta dalla nostra azienda un prodotto naturale e genuino, unico nel gusto.

Origine: Spilinga

 

Prosciutto Cotto

Cotto 60

 
 
Cotto 60

Filosofia: Il salumificio dei fratelli Branchi, realtà norcina artigiana, ha Raggiunto standard altissimi, e per garantire l'assoluta genuinità e salubrità hanno deciso di eliminare completamente ogni tipo di aroma, sia naturale che di sintesi, inoltre è stato sostituito lo zucchero con il miele. Il profumo e il sapore sono delicatissimi, soavi e puliti eppure ampi, evoluti e persistenti: ci senti tutta la verità di un'ottima materia prima e di una lavorazione di alto profilo, rispettosa dell'ingrediente di partenza e senza forzature aromatiche. Un cotto che non fa rimpiangere i migliori crudi.

Origine: Parma

 

Speck

Macelleria Mair

 
 
speck

Filosofia: l classico Lavorato a mano, affumicato con legno di faggio, stagionato all’aria di montagna. Il nostro Speck si produce dalla coscia di maiale seguendo una ricetta antichissima. Dolce, ma allo stesso tempo ben’aromatizzato e leggermente affumicato va fatto stagionare nell’aria aromatica di montagna per 6 mesi. Lo Speck pregiato non deve essere troppo magro, in quanto Speck magro è troppo salato e non soddisfà il criterio di dolcezza sopra menzionato. Sono queste le piccole differenze di qualità che l’amante dello Speck sa riconoscere subito.

Origine: Sudtirolo

 

Prosciutto crudo, guanciale

D’Osvaldo

 
 
crudo

Filosofia: Salumi prodotti solo da cosce fresche di suini selezionati allevati in Friuli Venezia Giulia. Vengono stagionati in modo naturale dai 16 ai 24 mesi. Sono caratterizzati da un leggero e delicato profumo di affumicato, ed al gusto mantengono una squisita dolcezza.

Origine: Friuli Venezia Giulia

 

Gorgonzola

Angelo Croce

 
 
crudo

Filosofia: Dall’esperienza delle aziende agricole, un gorgonzola erborinato a pasta molle realizzato con latte intero di vacca sottoposto a pastorizzazione proveniente da aziende agricole ubicate nelle provincie del territorio del Consorzio di tutela del formaggio gorgonzola.

Origine: Casalpusterlengo

 

Pecorino Romano

Agri In

 
 
pecorino romano

Filosofia: L’unico caseificio a produrre pecorino romano nella provincia di Roma, con il numero di casello RM7 – trasforma il latte ovino esclusivamente laziale, in prevalenza proveniente dall'agro romano e dalla provincia di Latina, e lo lavora in modo artigianale. Vince per la tipicità e l'esuberanza. È il classico pecorino romano Doc: tosto, potente e di carattere, con una sapidità robusta, pieno di cose da dire al naso e al palato

Origine: Roma

 

Yogurt

Caseificio Val d’Aveto

 
 
yogurt

Filosofia: La natura nel cuore: tutti i loro formaggi seguono le antiche tecniche di lavorazione della tradizione contadina ligure, ripensate dal casaro e adattate alle moderne tecnologie. Lo yogurt ha qualcosa da nascondere: la ricetta. Sono riusciti a ricreare la densa morbidezza dello yogurt greco senza il gusto acidulo che solitamente lo caratterizza. Una tecnica antica come la cottura a bagnomaria per dar vita ad uno yogurt colato di tipo greco, ottenuto da latte intero bovino raccolto esclusivamente e direttamente sul posto

Origine: Val d’Aveto

 

Prescinsöa

Caseificio Val d’Aveto

 
 
prescinsoa

Filosofia: La prescinsöa è una cagliata di latte intero, un formaggio cremoso tipico dell’entroterra, dal gusto leggermente acidulo, che accompagna e dà personalità a molte delle più apprezzate ricette liguri: dalla focaccia al formaggio alle torte di erbe.

Origine: Val d’Aveto

 

Bresaola di Montagna

Casa della Carne

 
 
bresaola

Filosofia: Piccoli produttori di salumi valtellinesi, in particolare di bresaola di manzo per la quale viene utilizzata carne fresca, presenti sul mercato da oltre un secolo. I loro prodotti vengono creati nel rispetto della tradizione, ponendo la massima cura alla qualità della materia prima e costante attenzione nelle fasi di lavorazione.

Origine: Lanzada

 

Miele

Amodeo

 
 
Miele

Filosofia: Una apicoltura tradizionale, che produce i mieli più pregiati e tipici di Sicilia, dagli agrumi al nespolo, dalla sulla al timo ed al castagno. Oltre un ventennio di lavoro con l'Ape mellifera sicula. Buono e fa bene alla salute, sopratutto quello prodotto dalle api nere dell’Isola che arriva ad avere fino al 30% di proprietà antiossidanti.

Origine: parco del San Calogero

 

Cioccolato Criollo

Domori

 
 
cioccolato

Filosofia: Nel cuore del Venezuela, Domori ha incontrato il cacao fine più raro in assoluto, lo 0,001% del cacao mondiale, il Criollo. Lo hanno scelto perché è il più puro e perché mettiamo passione nel coltivare le sue preziose e delicatissime piante. La loro piantagione di cacao Criollo, un patrimonio per il futuro del cacao. Si trova nella regione di Paria, in Venezuela, dove i contadini locali lavorano ogni giorno per prendersi cura delle nostre preziose e delicate varietà di cacao.dal cuore della foresta pluviale, proviene la maggior parte del cacao utilizzato da Domori ed è da lì che ha origine il sogno di creare e diffondere il cioccolato più prezioso di tutti.

Origine: parco del San Calogero

 

Mortadella

Scapin

 
 
mortadella

Filosofia: La Mortadella Classica Presidio Slow Food è prodotta dalla famiglia Scapin con carni fresche italiane provenienti da allevamenti allo stato semibrado o biologici, viene Impastata con lardelli, sale, pepe nero in grani ed insaccata manualmente è una delizia di sapori. Prodotta seguendo il disciplinare del Presidio Slow Food dall’inizio alla fine, il profumo e la particolarità di questa mortadella, olfattivamente parlando, sono tutti da scoprire.

Origine: Bologna

 

Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Colatura di Alici

Nettuno

 
 
colatura di alici

Filosofia: Questo liquido ambrato, molto simile al garum romano, si ottiene dal processo di maturazione delle alici sotto sale, seguendo un antico procedimento tramandato di padre in figlio dai pescatori di Cetara e tuttora praticato in molte famiglie del borgo costiero. Il risultato finale è un distillato limpido dal forte colore ambrato (quasi bruno-mogano) e dal sapore deciso e corposo: un’eccezionale riserva di sapidità che conserva intatto l’aroma della materia prima

Origine: Cetara

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Aglio di Vessalico

Cooperativa A Resta

 
 
aglio di vessalico

Filosofia: A Vessalico, esiste un aglio antico. La sua sopravvivenza è legata alla volontà di pochi, cocciuti agricoltori, che hanno continuato a coltivarlo in minuscoli appezzamenti abbarbicati in montagna, tramandandosi i bulbi da generazioni, assieme alla tecnica di coltivazione e a quella di confezionamento. Le teste vengono confezionate in lunghe trecce (reste).L’aglio di Vessalico ha un aroma delicato, un sapore intenso e leggermente piccante.

Origine: Vessalico

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Aglio Rosso di Nubia

Rosalba Gallo

 
 
aglio di vessalico

Filosofia: Il nome deriva dall’area di produzione e comprende parte del comune di Trapani: in tutto circa 90 ettari. Secondo la tradizione viene confezionato in trecce molto grandi (di cento teste ciascuna) e appeso ai balconi oppure sistemato in cantine o magazzini Il sapore dell’aglio rosso di Nùbia è particolarmente intenso, grazie al suo contenuto di allicina, nettamente superiore alla media (sono stati fatti confronti dalla Facoltà di Agraria di Palermo con le principali varietà nazionali). Nella cucina trapanese è ingrediente cardine di alcune delle preparazioni tipiche più importanti.

Origine: Trapani

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Capperi di Salina

Sapori Eoliani

 
 
aglio di vessalico

Filosofia: L’isola di Salina, a nord delle coste siciliane, si è affermata come centro della produzione italiana di qualità; il cappero è parte integrante del paesaggio I capperi sono stesi ad asciugare su teli di juta, al fresco, per impedire loro di sbocciare.Dopo qualche ora si separano i capperi dai capperoni, i bottoni più grandi sul punto di sbocciare. Quindi si procede alla salatura Dopo circa un mese sono pronti per il consumo.I capperi di Salina si caratterizzano per compattezza, profumo e uniformità. Particolarmente importante il primo di tali fattori: un bocciolo compatto, infatti, è una garanzia di durata nel tempo (il cappero dell’isola sotto sale si conserva fino a due-tre anni). Da sottolineare anche la quasi totale assenza di trattamenti con antiparassitari o concimi chimici di sintesi, garanzia di assoluta salubrità del prodotto.

Origine: Salina

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Stracchino all’antica

Latteria Valtorta

 
 
stracchino

Filosofia: Il Presidio dello stracchino all’antica delle Valli Orobiche si propone di valorizzare questa eccellente tipologia di formaggi grassi, gustosi, leggermente piccanti che in qualche modo rappresentano gli antenati del Taleggio. Il latte viene inoculato di caglio di vitello e dopo la coagulazione, che dura dai 20 ai 40 minuti, si rompe la cagliata in due fasi successive, sino ad ottenere un coagulo abbastanza soffice e grosso per mantenere tenero il formaggio.

Origine: Valli Orbiche

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Bagoss di Bagolino

Azienda Agricola Scalvini

 
 
bagoss

Filosofia: Il Presidio dello stracchino all’antica delle Valli Orobiche si propone di valorizzare questa eccellente tipologia di formaggi grassi, gustosi, leggermente piccanti che in qualche modo rappresentano gli antenati del Taleggio. Il latte viene inoculato di caglio di vitello e dopo la coagulazione, che dura dai 20 ai 40 minuti, si rompe la cagliata in due fasi successive, sino ad ottenere un coagulo abbastanza soffice e grosso per mantenere tenero il formaggio.

Origine: alto bresciano

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Vastedda del Belice

Caseificio Ovini & Natura

 
 
vastedda

Filosofia: La Vastedda è l’unico formaggio di pecora a pasta filata italianoL’idea straordinariamente originale è stata quella di rilavorare i pecorini mal riusciti facendoli filare ad alta temperatura e producendo questo formaggio a forma ovoidale da consumare fresco, entro due o tre giorni.a rottura della massa viene effettuata con un bastone di legno, rotula, sino a ridurla a granuli grossi come un cece o un chicco di riso; dopo una breve sosta si raccoglie la pasta in un telo di lino e la si depone su un tavoliere. Formaggio straordinario per fragranza, suadenza e intensità gustativa.

Origine: Valle del Belìce

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Cipolla di Giarratana

Presidio Slow Food

 
 
bagoss

Filosofia: Da sempre il comune di Giarratana, negli Iblei, è noto per la produzione di cipolle straordinariamente dolci e dalle dimensioni molto grandi. Protagonista di molte ricette tradizionali della provincia di Ragusa, la cipolla di Giarratana sostiene la sapidità delle focacce “chiuse” – le scacce – ripiene con pomodoro e cipolla, dei contorni a base di cipolla arrostita alla griglia e delle cipolle ripiene con spezie. È molto dolce, per nulla pungente, caratteristica peculiare di questo ortaggio, e quindi è ottima anche cruda, in insalata, o condita semplicemente con olio extravergine di oliva e sale. Date le dimensioni, molto grandi, viene spesso utilizzata come “cucchiaio” per contenere le prelibate fave cottoie dell’altopiano modicano.

Origine: Ragusa

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Suino nero

Macelleria Agostino

 
 
bagoss

Filosofia: Di taglia piccola e mantello scuro (caratteristica delle razze suine autoctone italiane), i suini Neri dei Nebrodi sono allevati allo stato semibrado e brado in ampie zone adibite a pascolo: solo in concomitanza con i parti si ricorre all’integrazione alimentare.tutte le degustazioni comparate provano che i prodotti realizzati a partire dalla carne di suino nero allevato brado esprimono un’intensità aromatica nettamente superiore e possiedono una maggiore attitudine alle lunghe stagionature.

Origine: Nebrodi

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


Sciroppo di Rose

Azienda Agricola Dal Pian

 
 
aglio di vessalico

Filosofia: La piantina di rosa era una presenza immancabile sui balconi o nei giardini delle case genovesi. Con i suoi petali, raccolti con delicatezza e posti in infusione, si produceva uno sciroppo da offrire agli ospiti in piccolissimi calici di cristallo, poco più che ditali.La ricetta dell’infuso è semplicissima: si immergono i petali con un poco di limone in acqua precedentemente portata a ebollizione. Si spegne il fuoco e si lascia macerare il tutto per circa 24 ore, quindi si filtra il liquido di macerazione, si torchia la massa dei petali residua e si aggiunge lo zucchero. Uno sciroppo artigianale, secondo la ricetta genovese.

Origine: Genova

 

I Presìdi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.


La Farina

Martesana Milano

 
 
FarinaViva

Filosofia: offre prodotti freschi, di alta qualità, con un approccio estetico e creativo. La pasticceria propone dolci capaci di ingolosire alla sola vista, la scelta è ampia e composita. na pasticceria artigianale fondata nel 1966, quando ancora le acque del naviglio milanese scorrevano a vista. Da allora è sempre stata gestita seguendo pochi ma fondamentali principi: la ricerca del gusto, di creatività e bellezza. Un'esperienza da gustare, grazie alla sua lunga storia ed esperienza, fatta di dolci prodotti negli anni rigorosamente con le mani, con il tempo e con il cuore

Origine: Milano

 

igpizza
IGPizza su Instagram | IGPizza su Facebook | IGPizza Blog
IGPizza - Via Filippo Brunelleschi, 4, 20146 Milano, Italia - Tel. +39 02 8424 0698
Orari: Lunedì - Sabato / 12.30-15.00 / 19.00-22.30 - Domenica 19.00-22.30 / Martedì chiuso.